Descrizione
L’edificio più antico del paese è la chiesa di Sant’Andrea, citata già in una bolla pontificia del 1120.
Nel corso dei secoli ha subito diversi interventi, che ne hanno modificato l’assetto originario.
Vi si accede attraverso un portico quattrocentesco caratterizzato da archi a tutto sesto. All’interno, ad aula unica, si possono ancora ammirare alcune decorazioni ad affresco. Di particolare rilievo sono i lacerti conservati sul frontone e nell’abside. Nel sottarco absidale sono ancora percepibili otto sante a mezzo busto poste all’interno di nicchie. Nella semicalotta absidale al centro si intravede il Padre Eterno benedicente attorniato dai Simboli evangelici e dai Dottori della Chiesa. Seppure ad oggi gli affreschi siano privi di un’attribuzione certa, sono evidenti gli influssi e i rimandi alla maniera di Bernardo Zenale e Bernardino Butinone, artisti noti per aver eseguito negli ultimi decenni del Quattrocento il polittico di San Martino conservato nell’omonima chiesa parrocchiale di Treviglio.