Certificazioni – Autocertificazioni

Dettagli della notizia

Intervento “ANPR – Supporto ai Comuni per il subentro” realizzato con il cofinanziamento dell’Unione europea, PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 – FSE.

Data:

07 Gennaio 2025

Tempo di lettura:

Descrizione

CERTIFICATI ANAGRAFICI ONLINE GRATUITI                       

A partire dal 15 novembre 2022 i cittadini italiani potranno scaricare i certificati anagrafici,online in maniera autonoma e gratuita, solo se esenti da imposta

I certificati potranno essere scaricati per proprio conto o per un componente della propria famiglia, senza bisogno di recarsi allo sportello.

I certificati con bollo dal 2 agosto 2023 scaricabili online su ANPR

La nuova funzionalità resa possibile grazie al collegamento tra la banca dati, di cui è titolare il ministero, e PagoPA

Dal 2 agosto 2023, sarà possibile richiedere sul portale Anagrafe nazionale (ANPR), la banca dati di cui è titolare il ministero dell'Interno, un certificato in bollo, per sé o per un familiare, attraverso un semplice versamento online.

Il servizio è disponibile grazie al collegamento tra l’area riservata di ANPR e PagoPA, la piattaforma di pagamenti della pubblica amministrazione. L’attivazione di questa nuova funzionalità consente di ottenere i certificati anagrafici in bollo senza doversi recare allo sportello fisico, avvicinando così sempre di più i servizi della pubblica amministrazione ai bisogni del cittadino.

Potranno essere scaricati, anche in forma contestuale, i seguenti certificati: 

  •  Anagrafico di nascita
  •  Anagrafico di matrimonio
  •  di Cittadinanza
  •  di Esistenza in vita
  •  di Residenza
  •  di Residenza AIRE
  •  di Stato civile
  •  di Stato di famiglia
  •  di Stato di famiglia e di stato civile
  •  di Residenza in convivenza
  •  di Stato di famiglia AIRE
  •  di Stato di famiglia con rapporti di parentela
  •  di Stato Libero
  •  Anagrafico di Unione Civile
  •  di Contratto di Convivenza

Per accedere al portale https://www.anpr.interno.it/ è necessaria la propria identità digitale (Spid, Carta d'Identità Elettronica, Cns) e se la richiesta è per un familiare verrà mostrato l’elenco dei componenti della famiglia per cui è possibile richiedere un certificato. Il servizio, inoltre, consente la visione dell'anteprima del documento per verificare la correttezza dei dati e di poterlo scaricare in formato pdf o riceverlo via mail.

DI SEGUITO LINK A FILE ESPLICATIVO:

TUTORIAL ANPR

L'AUTOCERTIFICAZIONE è la dichiarazione, prevista dal Dpr 445/2000, che sostituisce la produzione di certificati nei rapporti con la pubblica amministrazione, con i gestori di servizi pubblici e con i privati che vi consentono. La mancata accettazione di tali dichiarazioni o la richiesta di certificati o di atti di       notorietà costituisce, per la pubblica amministrazione, violazione dei doveri d'ufficio.

Chi può dichiarare

cittadini italiani e dell'Unione europea, persone giuridiche, società di persone, pubbliche amministrazioni, enti, associazioni e comitati aventi sede legale in Italia o in uno dei paesi dell'Unione europea;

cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti in Italia limitatamente ai dati e ai fatti che possono essere attestati dall'amministrazione pubblica, o se previsto da speciali disposizioni di legge e/o da reciproche convenzioni internazionali.

Casi particolari:

MINORI: può dichiarare chi ne esercita la patria potestà o il tutore;
INTERDETTI: può dichiarare il tutore;
INABILITATI E MINORI EMANCIPATI: può dichiarare l'interessato con l'assistenza del curatore;
CHI NON SA O NON PUO' FIRMARE deve rendere la dichiarazione davanti al pubblico ufficiale;
CHI SI TROVA IN CONDIZIONI DI TEMPORANEO IMPEDIMENTO per motivi di salute: la dichiarazione può essere resa davanti al pubblico ufficiale dal coniuge o, in sua assenza dai figli o, in mancanza di questi ultimi, da un parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado.

Come si presenta:
Si sottoscrive semplicemente la dichiarazione e la si presenta all'ente di competenza.

Cosa si può dichiarare:
Si può usare la dichiarazione sostitutiva di certificazione per i seguenti stati, qualità personali e fatti:

A) data e il luogo di nascita;
B) residenza;
C) cittadinanza;
D) godimento dei diritti civili e politici;
E) stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
F) stato di famiglia;
G) esistenza in vita;
H) nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente;
I) iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
L) appartenenza a ordini professionali;
M)  titolo di studio, esami sostenuti;
N) qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica;
O) situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;
P) assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto;
Q) possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria;
R) stato di disoccupazione;
S)  qualità di pensionato e categoria di pensione;
T) qualità di studente;
U) qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
V)  iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;
Z) tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;
aa) di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di sicurezza e di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
bb) di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
bb-bis) di non essere l'ente destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001;
bb-bis) di non essere l'ente destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001;
cc) qualità di vivenza a carico;
dd)  tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile;
ee) di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato

N.B.: i dati relativi a cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile e residenza attestati in documenti di identità o di riconoscimento in corso di validità, possono essere comprovati mediante esibizione dei documenti medesimi.

Certificati che NON possono essere sostituiti da dichiarazione:
medici;
sanitari;
veterinari;
di origine;
di conformità CE;
di marchi;
di brevetti.

La firma non va autenticata e va allegata copia del documento d'identità del dichiarante.

Validità

Le dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità temporale degli atti che sostituiscono:
per i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni è illimitata;
per i restanti certificati è di 6 mesi (o più se previsto da leggi o regolamenti).

MODULISTICA CERTIFICAZIONI E AUTOCERTIFICAZIONI

Atto notorio - eredi

Autocertificazione stato di famiglia

Autocertificazione di residenza

Ultimo aggiornamento: 19/05/2025, 10:56

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri