Descrizione
CERTIFICATI ANAGRAFICI ONLINE GRATUITI
A partire dal 15 novembre 2022 i cittadini italiani potranno scaricare i certificati anagrafici,online in maniera autonoma e gratuita, solo se esenti da imposta.
I certificati potranno essere scaricati per proprio conto o per un componente della propria famiglia, senza bisogno di recarsi allo sportello.
I certificati con bollo dal 2 agosto 2023 scaricabili online su ANPR
La nuova funzionalità resa possibile grazie al collegamento tra la banca dati, di cui è titolare il ministero, e PagoPA
Dal 2 agosto 2023, sarà possibile richiedere sul portale Anagrafe nazionale (ANPR), la banca dati di cui è titolare il ministero dell'Interno, un certificato in bollo, per sé o per un familiare, attraverso un semplice versamento online.
Il servizio è disponibile grazie al collegamento tra l’area riservata di ANPR e PagoPA, la piattaforma di pagamenti della pubblica amministrazione. L’attivazione di questa nuova funzionalità consente di ottenere i certificati anagrafici in bollo senza doversi recare allo sportello fisico, avvicinando così sempre di più i servizi della pubblica amministrazione ai bisogni del cittadino.
Potranno essere scaricati, anche in forma contestuale, i seguenti certificati:
- Anagrafico di nascita
- Anagrafico di matrimonio
- di Cittadinanza
- di Esistenza in vita
- di Residenza
- di Residenza AIRE
- di Stato civile
- di Stato di famiglia
- di Stato di famiglia e di stato civile
- di Residenza in convivenza
- di Stato di famiglia AIRE
- di Stato di famiglia con rapporti di parentela
- di Stato Libero
- Anagrafico di Unione Civile
- di Contratto di Convivenza
Per accedere al portale https://www.anpr.interno.it/ è necessaria la propria identità digitale (Spid, Carta d'Identità Elettronica, Cns) e se la richiesta è per un familiare verrà mostrato l’elenco dei componenti della famiglia per cui è possibile richiedere un certificato. Il servizio, inoltre, consente la visione dell'anteprima del documento per verificare la correttezza dei dati e di poterlo scaricare in formato pdf o riceverlo via mail.
DI SEGUITO LINK A FILE ESPLICATIVO:
L'AUTOCERTIFICAZIONE è la dichiarazione, prevista dal Dpr 445/2000, che sostituisce la produzione di certificati nei rapporti con la pubblica amministrazione, con i gestori di servizi pubblici e con i privati che vi consentono. La mancata accettazione di tali dichiarazioni o la richiesta di certificati o di atti di notorietà costituisce, per la pubblica amministrazione, violazione dei doveri d'ufficio.
Chi può dichiarare
cittadini italiani e dell'Unione europea, persone giuridiche, società di persone, pubbliche amministrazioni, enti, associazioni e comitati aventi sede legale in Italia o in uno dei paesi dell'Unione europea;
cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti in Italia limitatamente ai dati e ai fatti che possono essere attestati dall'amministrazione pubblica, o se previsto da speciali disposizioni di legge e/o da reciproche convenzioni internazionali.
Casi particolari:
MINORI: può dichiarare chi ne esercita la patria potestà o il tutore;
INTERDETTI: può dichiarare il tutore;
INABILITATI E MINORI EMANCIPATI: può dichiarare l'interessato con l'assistenza del curatore;
CHI NON SA O NON PUO' FIRMARE deve rendere la dichiarazione davanti al pubblico ufficiale;
CHI SI TROVA IN CONDIZIONI DI TEMPORANEO IMPEDIMENTO per motivi di salute: la dichiarazione può essere resa davanti al pubblico ufficiale dal coniuge o, in sua assenza dai figli o, in mancanza di questi ultimi, da un parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado.
Come si presenta:
Si sottoscrive semplicemente la dichiarazione e la si presenta all'ente di competenza.
Cosa si può dichiarare:
Si può usare la dichiarazione sostitutiva di certificazione per i seguenti stati, qualità personali e fatti:
| A) | data e il luogo di nascita; |
| B) | residenza; |
| C) | cittadinanza; |
| D) | godimento dei diritti civili e politici; |
| E) | stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero; |
| F) | stato di famiglia; |
| G) | esistenza in vita; |
| H) | nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente; |
| I) | iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni; |
| L) | appartenenza a ordini professionali; |
| M) | titolo di studio, esami sostenuti; |
| N) | qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica; |
| O) | situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali; |
| P) | assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto; |
| Q) | possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria; |
| R) | stato di disoccupazione; |
| S) | qualità di pensionato e categoria di pensione; |
| T) | qualità di studente; |
| U) | qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili; |
| V) | iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo; |
| Z) | tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio; |
| aa) | di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di sicurezza e di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa; |
| bb) | di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali; bb-bis) di non essere l'ente destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001; |
| bb-bis) | di non essere l'ente destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001; |
| cc) | qualità di vivenza a carico; |
| dd) | tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile; |
| ee) | di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato |
N.B.: i dati relativi a cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile e residenza attestati in documenti di identità o di riconoscimento in corso di validità, possono essere comprovati mediante esibizione dei documenti medesimi.
Certificati che NON possono essere sostituiti da dichiarazione:
medici;
sanitari;
veterinari;
di origine;
di conformità CE;
di marchi;
di brevetti.
La firma non va autenticata e va allegata copia del documento d'identità del dichiarante.
Validità
Le dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità temporale degli atti che sostituiscono:
per i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni è illimitata;
per i restanti certificati è di 6 mesi (o più se previsto da leggi o regolamenti).
MODULISTICA CERTIFICAZIONI E AUTOCERTIFICAZIONI